[ una ricerca laica e naturalistica della serenita' ]

venerdì 9 maggio 2008

Scema

Novità: ho a che fare con qualcosa che muta e cresce tenendo il mio passo, e che non scema col trascorrere delle settimane.
Imprevisti: questo vrucinare l'animo fa tornare a galla un'inestetica amara posa nella bottiglia della memoria, per dirla in una maniera poetica. Considerando il mio passato una vera fogna, sarebbe più calzante dire che sto - segretamente e silenziosamente - ripescando liquame a nude mani. Se non fosse morto il mio psicologo, avrei avuto almeno un colino. Se avessi tutori legali decenti, potrei addirittura depurare. I se e i ma sono dei fessi, diceva mi madre, passandomi l'unica dottrina utile alla vita reale (oltre all'abitudine di pulire il cesso arrivando con la spugna negli angolini, perchè da lì si vede la vera pulizia). Questo paragrafetto puzzone è il mio regalo per la tua festa. Più schietto di un vassoio di biscottini secchi, no?

Opportunità: se c'è una cosa che sta scemando, con mio sommo sollievo, è lo scoramento esistenziale che mi stritola ad ogni notizia sull'andamento economico italiano. No, non ho trovato stabilità economica. No, non ho trovato la fede, non ho vinto al lotto e non ho incontrato persone particolarmente sapide nell'ultima settimana. Ho solo spento la tv.

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