[ una ricerca laica e naturalistica della serenita' ]

giovedì 19 giugno 2008

ricordo la tua casa, prima che io la occupassi, in un tempo talmente breve da risultare preoccupante. Covo la convinzione che, a dispetto della rapidità, io sia entrata discretamente ed in punta di piedi nella tua vita. Sei troppo educato per smentirmi e non saprò mai com'è andata davvero. Ecco uno dei tuoi difetti.

Hai tutti difetti molto piccoli e vivere con te è facile, piacevole.
Siamo liberi, abbiamo sogni in comune. Robe piuttosto folli che implicano l'uso di camper e molte, molte cartine stradali.
Cavalchiamo docilmente l'onda, preferendo le stanze della casa a seconda dei periodi.

Finirà, prima o poi, perchè tutto finisce. Capirò che è il momento di uscire e mi verrà naturale.

Osservo con un pò di malinconia la scatola dei preservativi vuota.

1 commenti:

anna ha detto...

e chi lo dice che tutto finisce? :-)

Posta un commento