[ una ricerca laica e naturalistica della serenita' ]

domenica 26 ottobre 2008

ho pure perso

vorrei rimediare a questo disastro di domenica pomeriggio. Il guaio eccolo: per pensare e smaltire qualsiasi faccenda che non sia meramente lavorativa, abbiamo soltanto la domenica. Ho la sensazione d'allungare il brodo. Ti voglio bene molto più di un anno fa.

Sicchè perdonami di essere inciampata su me stessa così banalmente, come in uno sketch di Brignano.
Leggo il tuo oroscopo, come a voler recuperare il filo dei tuoi pensieri. E' ridicolo, d'altra parte però stai con una che ieri sera ha scommesso di cantare la bella lavanderina a brache calate, se tu avessi vinto la partita a freccette.

venerdì 24 ottobre 2008

Con questi cavolo di riccioli riottosi non mi prenderanno mai più sul serio. Credo che mi troverò bene.
Sono le sette della mattina, dormi dalai, tanto mi sto dedicando al mio hobby preferito: mangiare muesli, dare un occhio all'agenda e pensare.
Solo questo mi andrebbe di scriverci: andare in montagna.
A guardare ste pagine sono nere di pennarello, imperativi categorici e simbolini simpatici sdrammatizzanti, però è palesissimo che nell'intrico ho lasciato pulita la domenica pomeriggio.

Portami più in alto di tutti!

martedì 21 ottobre 2008

Soft porn

con quei cavolo di riccioli riottosi, sembri uno con tremila pensieri.

sabato 18 ottobre 2008

Vuoi sapere perchè non mi decido a cambiare pc?
Perchè in 4 anni di lavoro, questo vecchio toshiba non ha bruciato neanche un pixel, ed ancora mi stupisce, quando fa collaborare photoshop e illustrator contemporaneamente, con un giga di ram e una scheda grafica ati.
L'ho acquistato quasi per fare un dispetto al commesso che mi scoraggiava di usarlo per roba più impegnativa della navigazione internet. Non era sicuro che riuscisse a far girare un dvd senza singhiozzare, men che meno avrei potuto farci grafica.
"e chi ha intenzione di farci grafica?", ho pensato, mettendomi sottobraccio lo scatolone e saltellando in direzione cassa.

mercoledì 1 ottobre 2008

Sveglia!

"Il governatore reale dell'Artois autorizza nel 1315 la popolazione di Aire-sur-la-Lys a costruire una torre campanaria, le cui campane suoneranno le ore delle transazioni commerciali e del lavoro degli operai drappieri [...]. L'orologio comunale è uno strumento di dominazione economica, sociale e politica dei mercanti che reggono il comune. E, per servirli, si avverte la necessità di una misura rigorosa del tempo, perchè nella drapperia è opportuno che la maggior parte degli operai giornalieri vadano e vengano al loro lavoro a ore fisse."