L'organizzazione mentale s'appende e s'incrina come uno scaffale troppo carico.
La medicina infallibile: sveglia presto, una cosa alla volta e fatta con concentrazione. Dividere la giornata in mezz'ore. Tenere il ritmo in battere e levare di impegni.
Mi dici "rilassa la fronte".
Meno male, perchè le rughe da aggrottamento non le voglio.
Meglio quelle agli angoli della bocca.
Così sorrido sempre. I clienti pensano che io abbia una vocazione alla gentilezza verso l'umana specie, ma io lo faccio per me. Per arrivare ai trent'anni come dio comanda.
Piccolo training al rafforzamento dell'animo.
Ti immagino 27enne, protagonista di questi stessi slanci. La differenza generazionale, un aspetto affascinante di questo buon rapporto. Un gap di interi anni di vissuto che io posso colmare solo con l'immaginazione.
Buon per me, che posso usare la migliore fantasia, anche quella tenera, quella prescolare, che ti vede azzurro e col mantello.
Buon per te che quasi quasi ti fidi e ci credi, quando ti canto "sogna ragazzo soooogna!"
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