Mi piace la canzone di Gaber che parla della strada.
Che la casa sia la rovina di un uomo me ne sono accorta prestissimo, quando ho assistito alle prime coltellate legali dei parenti adulti, avidi di ogni singolo mattone. La palazzina in centro, tirata su coi classici sacrifici dei nonni, è il background di tutti i miei peggiori pensieri. Tutt'ora vedo persone tirare fuori il peggio di loro stesse, nel tentativo di aggiudicarsi un appartamento in più.
Finirà male, mio caro ipotetico lettore, se "male" vogliamo chiamarlo.
Che se la prendano pure tutta.
Libertà è un fegato sano.Mi riservo il diritto di sperare nella nostra generazione. Siamo ragazzi stanchi di ascoltare bugie.