[ una ricerca laica e naturalistica della serenita' ]

mercoledì 25 marzo 2009

Aborrrro

Fa caldo, ho spento il riscaldamento.
Mi piace la canzone di Gaber che parla della strada.
Che la casa sia la rovina di un uomo me ne so
no accorta prestissimo, quando ho assistito alle prime coltellate legali dei parenti adulti, avidi di ogni singolo mattone. La palazzina in centro, tirata su coi classici sacrifici dei nonni, è il background di tutti i miei peggiori pensieri. Tutt'ora vedo persone tirare fuori il peggio di loro stesse, nel tentativo di aggiudicarsi un appartamento in più.
Finirà male, mio caro ipotetico lettore, se "m
ale" vogliamo chiamarlo.
Che se la prendano pure tutta. Libertà è un fegato sano.

Mi riservo il diritto di sperare nella nostra generazione. Siamo ragazzi stanchi di ascoltare bugie.

martedì 10 marzo 2009

tre settimane passano in un flap di ciglia, caro Dalai. La consolazione è che tre settimane bastano a cambiarci d'assetto e a reinnescare interessanti cambiamenti, per la gioia del mio cervello overclockato.
Gli oggetti d'oltreoceano hanno trovato la loro naturale sistemazione in casa, perdendo molto del loro fascino, così sembra davvero che non sia rimasta nessuna traccia e che il nostro viaggio appartenga ad anni fa, o sia stato addirittura soltanto sognato.