Nel nostro caso, l'anno non finisce a dicembre. E' più appropriato fissare un termine di fine/inizio durante il viaggio annuale, perché è durante il viaggio che si sgretolano e si ricostruiscono i nostri equilibri, ed è come se ci ri-sincronizzassimo l'uno coi ritmi di crescita dell'altro.
Quest'anno abbiamo anticipato i tempi.
Due giorni prima di Natale, per l'esattezza. Abbiamo mollato insieme la zavorra.
Rinneghiamo insieme ciò che siamo diventati dopo 4 anni: una coppia molto tipica.
Spezzati i guinzagli delle reciproche aspettative, siamo finalmente liberi di reinventarci.
Io stavo soffocando sotto una cappa di preoccupazione per te. Fottutamente assistenzialista, rispondo ad un dovere d'onore, una maledizione generazionale, di prendere e risolvere, intervenire e cambiare, hop hop!
Ti ho nutrito di pane ed ansia, nonostante le mie intenzioni fossero le stesse di sempre: campare e lasciarti campare. Mi dispiace.
Tu hai reagito puntandoti come un mulo ma continuando a farti aiutare.
Ignifugo ed impermeabile, hai preso a rimbalzarmi, girato nella tua metà di letto, a voler solo ottenere di esser lasciato in pace. Frugavo alla ricerca di un qualche tuo segno di volontà per ritrovarmi in slip e maglietta accanto al tuo russare, senza molto altro da fare che girarmi e dormire.
Che pena.
Adesso, manco a dirlo, funzioniamo. I cambiamenti sostanziali sono pochi. Un osservatore esterno non si sarebbe mai accorto della differenza, anche stando in casa.
Non c'è obbligo di condivisione. Non c'è urgenza di salvare un bel niente. Non ho ruoli da sostenere. E' tutto molto facile.
Tu sei stato bruscamente destato dal torpore. Vuoi venire con me in Argentina, a patto di riuscirci con le tue forze. Quello che mi sorprende, è che ti stai impegnando. Hai deciso di volerlo fare, ti sei armato di biglietti ferroviari e ti fai 12 ore al giorno di lavoro.
Incredibile, hai espresso una volontà. La volontà di andare in vacanza.
Magari la mia avvenente persona non rientra tra i motivi scatenanti il cambiamento.
Questo mi fa riflettere sui vantaggi di una poligamia ragionata e consapevole.
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